Trattamento con EMDR

emdr800L'EMDR è una metodologia che utilizza i movimenti oculari o altre forme di stimolazione alternata destro/sinistra.

Il terapeuta invita la persona a seguire il movimento della sua mano del terapeuta: pensare ad un evento traumatico o emotivamente disturbante mentre contemporaneamente si eseguono determinati movimenti oculari genera l'effetto di riprendere o accelerare l'elaborazione delle informazioni contenute nel cervello e relative a un determinato tipo di evento.
Durante l'EMDR, il terapeuta lavora con il paziente per l'identificazione del problema specifico, oggetto dell'intervento, e utilizzando un protocollo apposito, il terapeuta guida il paziente nella descrizione dell'evento o dell'aspetto disfunzionale, aiutandolo a scegliere gli elementi di maggior disagio. E' proprio attraverso la stimolazione dei movimenti oculari o altre stimolazioni bilaterali, che il terapeuta aiuta il paziente a rivivere e rielaborare il ricordo. Quello che normalmente accade durante l'EMDR è lo sperimentare inizialmente delle emozioni intense che vanno ad affievolirsi con il proseguire dei movimenti oculari. Si verifica quindi che a fine trattamento il ricordo iniziale perda di intensità, diventi come più debole e distante nel tempo; il livello di disagio collegato al ricordo di conseguenza diventa nullo e cambia anche il significato disfunzionale che l'individuo ha attribuito a quell'episodio, sostituendolo in modo del tutto naturale e personale con un significato più appropriato.

"Dopo alcune sedute di EMDR, il ricordo di quella volta che mi sono sentito abbandonato dai miei genitori da bambino si è come sfumato: le immagini erano ancora lì, ma diverse, più tenui. E soprattutto non provavo più così tanta paura e rabbia come prima."

Una particolarità fondamentale dell'approccio dell'EMDR è che, nell'affrontare un evento disturbante, lo considera in modo integrale, e cioè nelle sue componenti comportamentali, cognitive, interpersonali, emozionali e viscerali. Si basa su un processo neurofisiologico naturale, legato all'elaborazione accelerata dell'informazione. Per promuovere una migliore comunicazione tra gli emisferi cerebrali. Viene conferita rilevanza alla valutazione degli aspetti cognitivi legati ad un problema, ma la loro individuazione e modificazione è sempre subordinata all'aspetto emozionale e viscerale delle memorie.

"All'inizio non capivo come fosse possibile: durante la stimolazione della psicologa vedevo le immagini cambiare, e venivo attraversato da emozioni molto diverse, sia positive, sia negative. Alla fine mi sono sentito molto sollevato, ma soprattutto stupito: non avevo detto neanche una parola, eppure la mia prospettiva era così cambiata!"

L'EMDR è usato fondamentalmente per accedere, neutralizzare e portare a una risoluzione adattiva i ricordi di esperienze traumatiche che stanno alla base di disturbi psicologici attuali del paziente. Queste esperienze traumatiche possono consistere in:

  • Piccoli/grandi traumi subiti nell'età dello sviluppo
  • Eventi stressanti nell'ambito delle esperienze comuni (lutto, malattia cronica, perdite finanziarie, conflitti coniugali, cambiamenti)
  • Eventi stressanti al di fuori dell'esperienza umana consueta quali disastri naturali (terremoti, inondazioni) o disastri provocati dall'uomo (incidenti gravi, torture, violenza). A questo proposito puoi leggere qui [http://farmaciaserragenova.blogspot.it/2014/10/i-consigli-degli-psicologi-su-cosa-fare.html]

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